Chi risponde di un danno durante un'attività di volontariato negli Emirati?
Il volontario non è un lavoratore subordinato, ma l'organizzazione risponde comunque dei danni connessi all'attività che essa dirige e organizza. Il Federal Law No. 5 of 1985 fonda quella responsabilità, e la copertura assicurativa va stipulata prima dell'avvio delle attività.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
L'inquadramento del volontario
L'attività è gratuita per definizione.
I rimborsi spese non costituiscono retribuzione.
L'accordo scritto chiarisce il rapporto.
Il volontario straniero deve avere un titolo valido.
L'attività non deve sostituire posizioni lavorative.
I minori richiedono il consenso di chi esercita la responsabilità.
Il Federal Decree-Law No. 33 of 2021 distingue il rapporto di lavoro dall'attività prestata gratuitamente. Il rimborso delle spese documentate non costituisce retribuzione, un compenso ricorrente sì. Il volontario straniero deve trovarsi nel Paese con un titolo valido per l'attività svolta. L'attività del volontario non deve sostituire posizioni di lavoro retribuito. L'accordo scritto con il volontario chiarisce la natura gratuita del rapporto.
Registrazione e programmi
I programmi di volontariato sono registrati.
L'organizzazione deve essere autorizzata.
L'elenco dei volontari va tenuto.
La formazione preliminare è opportuna.
Le mansioni assegnate vanno definite.
L'attestazione dell'attività può essere rilasciata.
La Federal Law No. 2 of 2008 disciplina gli enti che organizzano attività di volontariato. L'elenco dei volontari e le mansioni assegnate vanno definiti e tenuti aggiornati. La formazione preliminare è opportuna e l'attestazione dell'attività può essere rilasciata su richiesta. I minori coinvolti richiedono il consenso di chi esercita la responsabilità.
Sicurezza e copertura
I rischi dell'attività vanno valutati.
I dispositivi di protezione vanno forniti.
La copertura per infortuni è opportuna.
La responsabilità verso terzi va assicurata.
Le attività con minori richiedono cautele.
Gli incidenti vanno verbalizzati.
Il Federal Decree-Law No. 33 of 2021 impone di valutare i rischi e fornire i dispositivi di protezione. La copertura per gli infortuni e quella per i danni a terzi vanno stipulate prima dell'avvio. Le attività che coinvolgono minori richiedono cautele ulteriori e verifiche sul personale. Gli incidenti vanno verbalizzati nell'immediatezza con i nomi dei presenti. I dispositivi di protezione vanno forniti prima dell'inizio delle attività.
La responsabilità
L'organizzazione risponde dell'attività che dirige.
La liberatoria generica è inefficace.
Il volontario risponde del proprio dolo o colpa grave.
La documentazione dell'organizzazione è decisiva.
Il danno a terzi va risarcito.
La rivalsa è possibile nei casi previsti.
Il Federal Law No. 5 of 1985 pone la responsabilità su chi organizza e dirige l'attività. Una liberatoria generica è inefficace verso chi subisce il danno. Il volontario risponde in proprio solo del dolo o della colpa grave, con rivalsa nei casi previsti. Il danno arrecato a terzi resta risarcibile secondo le regole ordinarie.
Altre domande su questo tema
Il volontario può ricevere un rimborso?
Il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate non trasforma il rapporto in lavoro subordinato, mentre un compenso forfettario ricorrente può farlo. La distinzione va curata, perché la riqualificazione comporta obblighi retributivi e contributivi arretrati.
Serve un permesso per fare volontariato da straniero?
Il volontario straniero deve trovarsi nel Paese con un titolo valido e l'attività non deve configurare un impiego mascherato. I programmi strutturati prevedono percorsi dedicati, che vanno verificati prima dell'avvio per evitare contestazioni sul titolo di soggiorno.
La liberatoria firmata dal volontario protegge l'organizzazione?
Una liberatoria generica non esclude la responsabilità dell'organizzazione per i danni connessi all'attività che essa dirige e organizza. La difesa si regge sulla documentazione della valutazione dei rischi, della formazione impartita e dei dispositivi forniti.
Fonti
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Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
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