Cosa fare in caso di errore medico a Dubai?
Il Federal Decree-Law No. 4 of 2016 disciplina la responsabilità medica e affida l'accertamento dell'errore a comitati tecnici. Il paziente presenta reclamo alla Dubai Health Authority, chiede la cartella clinica e, con il parere del comitato, agisce per il risarcimento secondo il Federal Decree-Law No. 42 of 2022.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
Cos'è errore secondo la legge
Il Federal Decree-Law No. 4 of 2016 qualifica come errore l'atto che non rispetta i principi professionali riconosciuti, per ignoranza, negligenza o mancanza di cure dovute.
Il medico non risponde del risultato ma della condotta: una complicanza nota, correttamente informata e gestita, non è di per sé un errore. Sono però previste eccezioni per alcune prestazioni, come la chirurgia estetica, dove il risultato promesso assume più peso.
Il consenso informato scritto è richiesto per gli interventi, e la sua mancanza è una violazione autonoma.
La struttura sanitaria risponde insieme al professionista per le carenze organizzative.
Il reclamo all'autorità
A Dubai il reclamo si presenta alla Dubai Health Authority, che avvia l'istruttoria e può trasmettere il caso al comitato tecnico.
Il comitato esamina documentazione clinica e ascolta le parti, quindi emette un parere motivato sull'esistenza e sulla gravità dell'errore.
Il parere può essere impugnato davanti a un comitato superiore entro termini brevi dalla notifica.
Le sanzioni disciplinari al professionista non comportano automaticamente il risarcimento: questo richiede un'azione separata.
Il Federal Decree-Law No. 4 of 2016 prevede che i comitati siano composti da medici della specialità interessata, per garantire una valutazione tecnica indipendente.
Documenti e prove
Il paziente ha diritto a ricevere copia della cartella clinica, da chiedere per iscritto subito dopo i fatti.
Conviene raccogliere referti, ricevute, prescrizioni, messaggi con la struttura e i certificati di cure successive, anche fatte in Italia.
Le cure successive in Italia vanno documentate con traduzioni e legalizzazioni per essere utilizzabili negli Emirati.
Il trattamento dei dati sanitari rimane soggetto alle regole sulla riservatezza clinica anche nel contenzioso.
Il Federal Decree-Law No. 45 of 2021 riconosce al paziente l'accesso ai propri dati; la cartella non può essere trattenuta per crediti della struttura.
Conviene annotare subito date, nomi del personale e sintomi, perché dopo alcuni mesi i ricordi diventano meno precisi e meno credibili.
Il risarcimento
La causa civile si propone secondo il Federal Decree-Law No. 42 of 2022, di norma dopo il parere del comitato tecnico, che il giudice considera con attenzione.
Il danno comprende spese mediche, perdita di reddito e danno morale, liquidati secondo i criteri del Federal Decree-Law No. 25 of 2025, in vigore dal 1° giugno 2026.
I professionisti sono tenuti ad avere un'assicurazione per la responsabilità professionale, che spesso gestisce la trattativa.
Nei casi più gravi la procura procede anche penalmente: il procedimento penale può sospendere o influenzare quello civile.
Altre domande su questo tema
L'assicurazione sanitaria copre le cure per rimediare all'errore?
La polizza obbligatoria prevista dalla Dubai Law No. 11 of 2013 copre le cure necessarie secondo le sue condizioni. L'assicuratore che ha pagato può poi rivalersi sul responsabile; il paziente conserva comunque il diritto al risarcimento degli altri danni.
Si può fare causa in Italia per un errore commesso a Dubai?
Di regola la giurisdizione spetta ai giudici del luogo del fatto e del convenuto, quindi agli Emirati. Una sentenza italiana dovrebbe poi essere eseguita negli Emirati, con tempi e verifiche ulteriori: raramente è la strada più efficace.
Quanto dura la procedura?
L'istruttoria del comitato tecnico richiede di norma alcuni mesi, a cui si aggiungono i tempi della causa civile. Una trattativa con l'assicuratore sulla base del parere tecnico può abbreviare molto la definizione complessiva della vicenda.
Fonti
Parlare con un avvocato
Per una valutazione del caso il canale più rapido è WhatsApp: descrivi la situazione, il luogo e la data dei fatti. Il telefono risponde anche fuori orario d'ufficio, con il fuso di Dubai tre ore avanti rispetto all'Italia.
Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
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