Vai al contenuto
Avvocato Italiano Dubai Assistenza legale italiana negli Emirati Arabi Uniti

Quali tutele esistono contro la violenza domestica negli Emirati?

Aggiornato il 3 minuti di lettura Tema: Famiglia, minori e successioni
Risposta diretta

Un ordine di protezione del pubblico ministero. La Federal Law No. 10 of 2019 consente di chiedere una misura che vieta all'autore di avvicinarsi alla vittima e alla sua abitazione, con durata iniziale limitata e rinnovabile. La violazione dell'ordine è sanzionata in modo autonomo.

Violenza domestica: le tutele previste — illustrazione della sezione famiglia, minori e successioni del sito

Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.

Cosa prevede la legge

La Federal Law No. 10 of 2019 definisce la violenza domestica nei rapporti familiari e di convivenza.

Comprende la violenza fisica, quella psicologica, quella sessuale e quella economica.

Il pubblico ministero può emettere un ordine di protezione su richiesta o d'ufficio.

L'ordine ha una durata iniziale contenuta e può essere rinnovato dall'autorità.

La violazione dell'ordine costituisce un illecito autonomo, sanzionato dalla stessa legge.

La Federal Law No. 10 of 2019 prevede che l'ordine abbia una durata iniziale di 30 giorni, rinnovabile dall'autorità competente.

Come si attiva la tutela

La segnalazione si presenta alla polizia o al pubblico ministero competente.

Esistono linee dedicate e centri di accoglienza gestiti da enti pubblici dell'emirato.

La documentazione medica delle lesioni è un elemento decisivo per la richiesta.

Il Federal Decree-Law No. 31 of 2021 punisce autonomamente le lesioni e le minacce.

Il procedimento penale segue un percorso distinto da quello dell'ordine di protezione.

La Federal Law No. 10 of 2019 impone a chi viene a conoscenza dei fatti nell'esercizio di una funzione di segnalarli all'autorità.

I riflessi pratici

Il permesso di soggiorno collegato al coniuge può diventare precario dopo la separazione.

Il cambio di sponsorizzazione va programmato per non perdere il titolo di soggiorno.

Le questioni su affidamento e alloggio si trattano davanti al tribunale della famiglia.

Le somme per il mantenimento possono essere chieste in via urgente.

La documentazione dei fatti va conservata in luogo sicuro e in copia.

Il Federal Decree-Law No. 41 of 2022 disciplina le domande su affidamento e alloggio davanti al tribunale della famiglia.

Il ruolo del consolato

Il consolato può fornire assistenza, contatti e informazioni sulle strutture disponibili.

Può agevolare il rilascio di documenti quando quelli originali non sono accessibili.

Non può però sostituirsi all'autorità locale né adottare misure di protezione.

Il rientro in Italia con i figli richiede il rispetto dei provvedimenti sull'affidamento.

Un legale locale va coinvolto fin dalle prime fasi, perché i termini sono brevi.

Il consolato può rilasciare un documento di viaggio provvisorio quando il passaporto non è disponibile.

Altre domande su questo tema

L'ordine di protezione può essere chiesto senza denuncia penale?

Sì: la Federal Law No. 10 of 2019 disciplina una misura autonoma, che il pubblico ministero può adottare anche a prescindere dall'esito del procedimento penale. I due percorsi possono procedere in parallelo. La misura ha efficacia immediata e la sua violazione è sanzionata separatamente.

Cosa accade al visto se il matrimonio finisce?

Il permesso rilasciato in qualità di familiare perde il presupposto e va sostituito. Esiste un periodo per regolarizzare la posizione, ad esempio con un permesso collegato al lavoro. Conviene attivarsi subito, perché la scadenza del titolo complica anche i procedimenti familiari in corso.

Si possono portare i figli in Italia?

Solo nel rispetto dei provvedimenti sull'affidamento: un trasferimento non autorizzato espone a conseguenze e complica la posizione davanti al giudice. Va chiesta l'autorizzazione al tribunale competente. Gli Emirati non aderiscono alla convenzione del 1980, quindi le situazioni di fatto sono difficili da correggere.

Fonti

Parlare con un avvocato

Per una valutazione del caso il canale più rapido è WhatsApp: descrivi la situazione, il luogo e la data dei fatti. Il telefono risponde anche fuori orario d'ufficio, con il fuso di Dubai tre ore avanti rispetto all'Italia.

Chi ha scritto questa pagina

Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.

Albo
Ordine degli Avvocati di Napolin. 14553
Cassazione
Patrocinante dal 23/10/2015
Studio
Studio Legale Avv. Massimo Romano
P. IVA
07291860638
Telefono e WhatsApp
+39 379 174 8585
Sedi
Roma, Via Avicenna 97 · Milano, Via Giuseppe Pecchio 3 · Napoli, Corso Umberto I 237
Altro sito dello studio
avvocatopenalistaromano.com
Scrivimi se hai un dubbio Avv. Massimo Romano · Avvocato penalista