Come si scrive un accordo con un procacciatore d'affari a Dubai?
L'accordo con il procacciatore è un contratto di intermediazione regolato dal Federal Decree-Law No. 25 of 2025, diverso dall'agenzia commerciale registrata. Deve definire clienti segnalati, provvigione a risultato, durata e divieto di pagamenti impropri: la corruzione anche privata è punita dal Federal Decree-Law No. 31 of 2021.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
Procacciatore e agente
Il procacciatore segnala occasioni d'affari senza vincolo di stabilità né esclusiva; l'agente registrato promuove stabilmente i prodotti in un territorio.
Un procacciatore che opera in modo continuativo e in esclusiva può essere riqualificato come agente, con tutele più forti in caso di recesso.
Il testo deve quindi escludere esclusiva e poteri di rappresentanza, se non voluti.
Il Federal Decree-Law No. 25 of 2025 disciplina il compenso dell'intermediario quando l'affare si conclude grazie alla sua attività.
La Federal Law No. 3 of 2022 sulle agenzie commerciali si applica solo agli agenti registrati: il procacciatore non ne beneficia, salvo riqualificazione del rapporto.
La provvigione
La provvigione va legata alla conclusione e al pagamento effettivo dell'affare, non alla sola presentazione del cliente.
Conviene elencare i clienti segnalati in un allegato aggiornato, con data della segnalazione, per evitare contestazioni.
Il diritto alla provvigione dopo la fine del rapporto va limitato a un periodo definito, ad esempio 12 mesi.
La provvigione è un compenso per servizi: l'intermediario emiratino registrato ai fini IVA applica il 5%.
Una provvigione espressa in percentuale va calcolata sull'importo incassato al netto di imposte e resi, e il contratto deve dirlo in modo espresso.
Il rischio corruzione
Il Federal Decree-Law No. 31 of 2021 punisce la corruzione di pubblici ufficiali e anche quella nel settore privato.
Per un'impresa italiana l'art. 322-bis del codice penale e il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 estendono il rischio alla società.
Provvigioni sproporzionate, pagamenti su conti di terzi o in Paesi diversi sono segnali che le autorità considerano indicativi.
L'accordo deve contenere dichiarazioni anticorruzione, diritto di verifica e risoluzione immediata in caso di violazione.
Pagamenti e prova
La provvigione va pagata con bonifico su un conto intestato al procacciatore, contro fattura, nel Paese in cui opera.
La documentazione dell'attività svolta, come email e incontri, giustifica il compenso in caso di verifica fiscale.
Una clausola sulla legge applicabile e sul foro evita discussioni sulle tutele invocabili.
Le controversie sulla provvigione si risolvono più rapidamente se il contratto prevede un calcolo aritmetico chiaro.
Il Federal Decree-Law No. 42 of 2022 consente di chiedere un decreto di pagamento per provvigioni documentate da fatture e contratto firmato.
Altre domande su questo tema
Il procacciatore deve avere una licenza a Dubai?
Se svolge l'attività in modo organizzato negli Emirati, sì: serve una licenza che comprenda l'intermediazione commerciale o servizi di consulenza. Pagare un soggetto privo di licenza espone l'impresa italiana a difficoltà nella deducibilità del costo e a contestazioni sulla natura del pagamento.
Si può pagare una provvigione in contanti?
È fortemente sconsigliato: il contante rende difficile provare la natura del pagamento e attira contestazioni fiscali e penali in entrambi i Paesi. Il bonifico tracciabile su conto intestato, contro fattura, è la sola modalità coerente con un'attività trasparente.
Il procacciatore può essere un dipendente del cliente?
No: pagare un dipendente del cliente per ottenere un contratto configura corruzione privata secondo il Federal Decree-Law No. 31 of 2021. Anche il rapporto con persone vicine al cliente va dichiarato e valutato prima di firmare l'accordo.
Fonti
Parlare con un avvocato
Per una valutazione del caso il canale più rapido è WhatsApp: descrivi la situazione, il luogo e la data dei fatti. Il telefono risponde anche fuori orario d'ufficio, con il fuso di Dubai tre ore avanti rispetto all'Italia.
Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
- Albo
- Ordine degli Avvocati di Napolin. 14553
- Cassazione
- Patrocinante dal 23/10/2015
- Studio
- Studio Legale Avv. Massimo Romano
- P. IVA
- 07291860638
- Telefono e WhatsApp
- +39 379 174 8585
- Sedi
- Roma, Via Avicenna 97 · Milano, Via Giuseppe Pecchio 3 · Napoli, Corso Umberto I 237
- Altro sito dello studio
- avvocatopenalistaromano.com