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Avvocato Italiano Dubai Assistenza legale italiana negli Emirati Arabi Uniti

Un pensionato italiano può trasferirsi a Dubai con un visto di residenza?

Aggiornato il 3 minuti di lettura Tema: Visti, lavoro e residenza
Risposta diretta

Sì: la Cabinet Resolution No. 65 of 2022, attuativa del Federal Decree-Law No. 29 of 2021, prevede un visto di cinque anni per pensionati, di norma dai 55 anni, con requisiti alternativi di reddito mensile, risparmi o immobili. La pensione italiana si riceve all'estero e la Convenzione del 1995 ne regola la tassazione.

Pensionati italiani a Dubai: visto e pensione — illustrazione della sezione visti, lavoro e residenza del sito

Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.

I requisiti del visto

Il visto per pensionati ha durata di 5 anni ed è rinnovabile se i requisiti restano soddisfatti al momento del rinnovo.

L'autorità richiede in alternativa un reddito mensile minimo, un deposito di risparmi o un immobile di valore adeguato, con soglie dell'ordine di un milione di AED per risparmi e immobili.

Le soglie variano fra gli emirati e vengono aggiornate: vanno verificate al momento della domanda sui canali ufficiali dell'autorità per l'immigrazione.

Il reddito da pensione va documentato con attestazioni dell'ente pagatore ed estratti conto degli ultimi mesi.

Salute e familiari

La Dubai Law No. 11 of 2013 impone un'assicurazione sanitaria valida per tutta la durata del visto.

Dopo i 60 anni i premi crescono sensibilmente e alcune condizioni preesistenti possono essere escluse o soggette a periodi di attesa.

Il coniuge può essere sponsorizzato dal titolare del visto, con la documentazione di matrimonio legalizzata e tradotta.

Conviene confrontare le coperture prima del trasferimento, perché cambiare polizza in seguito può comportare nuove esclusioni.

La pensione italiana

L'ente previdenziale paga la pensione su un conto estero e richiede ogni anno la verifica dell'esistenza in vita.

La Convenzione fra Italia ed Emirati del 1995 attribuisce di regola le pensioni private allo Stato di residenza, mentre quelle pubbliche restano tassate in Italia.

Per evitare la ritenuta italiana sulle pensioni private il pensionato presenta all'ente pagatore la domanda di applicazione della convenzione, con prova della residenza.

L'iscrizione all'AIRE secondo la Legge n. 470 del 1988 è il presupposto per dimostrare il trasferimento.

Le cautele

La residenza fiscale italiana cessa solo se il pensionato trasferisce davvero abitazione, interessi e presenza per la maggior parte dell'anno.

Chi mantiene in Italia casa e familiari stretti rischia di restare residente e di essere tassato in entrambi i Paesi.

L'assistenza sanitaria italiana si riduce con l'iscrizione all'AIRE: le cure in Italia durante i soggiorni seguono regole specifiche.

Un testamento registrato negli Emirati e il coordinamento con eventuali beni in Italia completano la pianificazione del trasferimento.

La Convenzione del 1995 prevede criteri per risolvere i casi di doppia residenza, che partono dall'abitazione permanente e dal centro degli interessi vitali del pensionato.

Altre domande su questo tema

Serve aver lavorato negli Emirati per ottenere il visto?

No: il visto per pensionati è aperto anche a chi arriva dall'estero, purché rispetti i requisiti di età e di reddito o patrimonio. Esiste anche una via dedicata a chi ha lavorato a lungo negli Emirati, con criteri propri stabiliti dall'autorità.

La pensione pubblica italiana è tassata negli Emirati?

Gli Emirati non applicano imposte sul reddito delle persone fisiche. Le pensioni pagate dallo Stato italiano per servizi resi alla pubblica amministrazione restano però tassate in Italia secondo la Convenzione del 1995, salvo i casi particolari previsti dalla stessa convenzione.

Si può comprare casa per ottenere il visto?

L'immobile di valore adeguato è uno dei requisiti alternativi, a condizione che sia intestato al richiedente e libero da gravami o nei limiti ammessi. Conviene verificare in anticipo come l'autorità considera gli immobili con mutuo in corso.

Fonti

Parlare con un avvocato

Per una valutazione del caso il canale più rapido è WhatsApp: descrivi la situazione, il luogo e la data dei fatti. Il telefono risponde anche fuori orario d'ufficio, con il fuso di Dubai tre ore avanti rispetto all'Italia.

Chi ha scritto questa pagina

Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.

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