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Avvocato Italiano Dubai Assistenza legale italiana negli Emirati Arabi Uniti

Quali obblighi ha chi fa da garante per il visto di un'altra persona?

Aggiornato il 3 minuti di lettura Tema: Visti, lavoro e residenza
Risposta diretta

Il garante risponde verso l'autorità della permanenza regolare della persona sponsorizzata e delle obbligazioni connesse al soggiorno. Il Federal Decree-Law No. 29 of 2021 sull'ingresso e la residenza degli stranieri pone a carico dello sponsor la comunicazione delle variazioni e le spese di rimpatrio alla cessazione del rapporto.

Il garante del visto: obblighi — illustrazione della sezione visti, lavoro e residenza del sito

Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.

Chi può fare da garante

Il datore di lavoro è il garante tipico.

Il familiare residente può garantire il coniuge.

Il reddito minimo è richiesto al garante privato.

L'alloggio adeguato va documentato.

La società garantisce i propri dipendenti.

Il proprietario immobiliare può garantire se stesso.

Il Federal Decree-Law No. 29 of 2021 individua i soggetti che possono assumere la garanzia. Il datore di lavoro è il garante tipico per il permesso legato all'impiego. Il familiare già residente può garantire il coniuge e i figli, provando un reddito adeguato. L'alloggio idoneo va documentato con il contratto di locazione registrato. Il proprietario di un immobile può ottenere un titolo che lo rende garante di se stesso.

Gli obblighi verso l'autorità

La comunicazione delle variazioni è dovuta.

Il rinnovo tempestivo del permesso va curato.

La cessazione del rapporto va segnalata.

L'indirizzo aggiornato va comunicato.

Il passaporto resta della persona sponsorizzata.

La trattenuta del documento è vietata.

Il Federal Decree-Law No. 29 of 2021 impone al garante la comunicazione delle variazioni rilevanti. Il rinnovo del permesso va curato prima della scadenza per evitare sanzioni giornaliere. La cessazione del rapporto di lavoro va segnalata entro i termini previsti. L'indirizzo aggiornato della persona sponsorizzata va comunicato all'autorità. La trattenuta del passaporto non è consentita in nessun caso, perché il documento resta del titolare.

La responsabilità economica

Le spese del permesso restano al garante.

L'assicurazione sanitaria va assicurata.

Le spese di rimpatrio gravano sullo sponsor.

Le sanzioni per soggiorno irregolare sono addebitate.

Il recupero verso il lavoratore è limitato.

La cauzione può essere richiesta.

Il Federal Decree-Law No. 33 of 2021 pone a carico del datore di lavoro i costi del permesso. Le spese di rilascio e rinnovo non possono essere addebitate al lavoratore. La copertura sanitaria obbligatoria è assicurata dal garante. Le spese del viaggio di ritorno gravano sullo sponsor alla fine del rapporto. Le sanzioni per il soggiorno irregolare sono addebitate al garante che non ha provveduto.

La cessazione della garanzia

La cancellazione del visto va formalizzata.

Il periodo di grazia decorre dalla cancellazione.

La partenza va documentata al garante.

L'omessa cancellazione produce sanzioni.

Il trasferimento ad altro sponsor è possibile.

La liberatoria del precedente sponsor può servire.

Il Federal Decree-Law No. 29 of 2021 collega al garante l'onere della cancellazione del permesso. La cancellazione va formalizzata quando il rapporto si chiude, non semplicemente interrotta. Il periodo di grazia per la permanenza decorre dalla data di cancellazione. L'omessa cancellazione fa maturare sanzioni che restano a carico dello sponsor. Il trasferimento a un nuovo garante è possibile e richiede la definizione della posizione precedente.

Altre domande su questo tema

Il garante può trattenere il passaporto della persona sponsorizzata?

La trattenuta del passaporto da parte del garante non è consentita: il documento appartiene al titolare e la sua consegna non può essere imposta come condizione del rapporto. Il rifiuto di restituirlo può essere denunciato all'autorità competente, che ne ordina la riconsegna.

Chi paga il rimpatrio se il rapporto di lavoro finisce?

Le spese del viaggio di ritorno nel Paese di origine gravano di regola sul datore di lavoro che ha fatto da garante, salvo che il lavoratore prosegua il soggiorno con un altro sponsor. L'accordo che addossa quelle spese al lavoratore è contestabile.

Cosa rischia il garante che non cancella il visto?

L'omessa cancellazione del permesso dopo la fine del rapporto espone il garante alle sanzioni amministrative per il soggiorno irregolare della persona sponsorizzata, che continuano a maturare finché la posizione resta aperta. La regolarizzazione tardiva comporta il pagamento degli arretrati.

Fonti

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Chi ha scritto questa pagina

Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.

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