Chi custodisce i beni sequestrati in un procedimento negli Emirati?
Il giudice che dispone il sequestro nomina un custode, che può essere un terzo o lo stesso debitore secondo il tipo di bene. Il Federal Decree-Law No. 42 of 2022 disciplina la conservazione dei beni sottoposti a vincolo e la responsabilità di chi li detiene.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
La nomina del custode
La nomina è disposta con il provvedimento di sequestro.
Il debitore può essere nominato custode.
Il terzo custode va scelto fra soggetti idonei.
L'accettazione dell'incarico va formalizzata.
Il verbale di consegna descrive i beni.
La sostituzione del custode va autorizzata.
Il Federal Decree-Law No. 42 of 2022 disciplina il sequestro conservativo e la conservazione dei beni vincolati. La nomina del custode è disposta con lo stesso provvedimento che ordina la misura. Il debitore può essere nominato custode dei beni quando la loro natura lo consente. Il terzo custode va scelto fra soggetti idonei e la sua accettazione formalizzata. Il verbale di consegna descrive i beni in modo analitico e costituisce il punto di riferimento successivo.
Gli obblighi di conservazione
I beni vanno conservati con la diligenza dovuta.
Il luogo di custodia va comunicato al giudice.
Lo spostamento richiede autorizzazione.
I beni deperibili seguono regole proprie.
L'assicurazione può essere disposta.
Il rendiconto periodico è dovuto.
Il Federal Decree-Law No. 42 of 2022 impone al custode la diligenza nella conservazione dei beni. Il luogo di custodia va comunicato al giudice e ogni spostamento autorizzato preventivamente. I beni deperibili seguono regole proprie che possono condurre alla vendita anticipata. L'assicurazione dei beni può essere disposta quando il valore o il rischio lo giustificano. Il rendiconto periodico dell'attività è dovuto e la sua omissione è motivo di sostituzione.
Uso e frutti
L'uso del bene è di regola vietato.
L'autorizzazione all'uso va richiesta al giudice.
I frutti prodotti seguono il vincolo.
L'azienda sequestrata può proseguire l'attività.
Le somme riscosse vanno depositate.
La vendita anticipata è possibile in casi definiti.
Il Federal Law No. 5 of 1985 vieta al detentore l'uso della cosa oltre quanto consentito dal titolo. L'uso del bene sequestrato è di regola precluso e richiede l'autorizzazione del giudice. I frutti prodotti dal bene restano assoggettati al vincolo e vanno rendicontati. L'azienda sottoposta a sequestro può proseguire l'attività secondo le condizioni fissate. Le somme riscosse vanno depositate e non impiegate nella gestione corrente.
Spese, compenso e responsabilità
Le spese di custodia sono anticipate dal creditore.
Il compenso è liquidato dal giudice.
La distrazione dei beni è reato.
La perdita per colpa comporta risarcimento.
Il caso fortuito esonera il custode.
La restituzione va verbalizzata.
Il Federal Decree-Law No. 31 of 2021 punisce la sottrazione dei beni affidati in custodia giudiziaria. Le spese di custodia sono anticipate dal creditore che ha richiesto la misura cautelare. Il compenso del custode è liquidato dal giudice al termine dell'incarico. La perdita dei beni per colpa comporta l'obbligo di risarcire il danno subito. Il caso fortuito esonera il custode, ma la prova di quell'evento resta a suo carico.
Altre domande su questo tema
Il debitore nominato custode può continuare a usare il bene?
L'uso del bene sottoposto a vincolo è di regola precluso e richiede un'autorizzazione espressa del giudice, che la concede quando l'uso non pregiudica la conservazione. Utilizzare il bene senza autorizzazione espone alla revoca dell'incarico e a conseguenze penali.
Chi paga le spese di custodia dei beni sequestrati?
Le spese sono di norma anticipate dal creditore che ha chiesto la misura e vengono poi poste a carico della parte soccombente al termine del giudizio. Il custode può chiedere al giudice la liquidazione di quanto anticipato e del proprio compenso.
Che cosa rischia il custode che disperde i beni?
La sottrazione o il deterioramento doloso dei beni affidati in custodia giudiziaria integra un reato autonomo, oltre a fondare l'obbligo di risarcire il danno. La perdita dovuta a caso fortuito esonera il custode, ma la prova di quell'evento è a suo carico.
Fonti
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Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
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