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Avvocato Italiano Dubai Assistenza legale italiana negli Emirati Arabi Uniti

Una società di Dubai può detrarre le imposte pagate all'estero?

Aggiornato il 3 minuti di lettura Tema: Fisco e adempimenti
Risposta diretta

Sì, ma entro un limite. Il Federal Decree-Law No. 47 of 2022 riconosce un credito per le imposte assolte all'estero sui redditi che concorrono alla base imponibile emiratina, fino a concorrenza dell'imposta dovuta su quegli stessi redditi. L'eccedenza non è riportabile negli esercizi successivi.

Credito per imposte estere a Dubai — illustrazione della sezione fisco e adempimenti del sito

Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.

Come si calcola

Il credito spetta sull'imposta estera effettivamente pagata o trattenuta sul reddito incluso nella base imponibile.

Il limite è l'imposta emiratina attribuibile a quel reddito, calcolata con l'aliquota applicabile.

L'eccedenza non si riporta in avanti né all'indietro: si perde.

Il calcolo va fatto per singolo reddito, non in modo forfettario.

I redditi esenti non danno diritto al credito, perché non concorrono alla base.

Il Federal Decree-Law No. 47 of 2022 esclude il riporto dell'eccedenza, che non può essere utilizzata in periodi diversi da quello di competenza.

La documentazione

Serve la certificazione dell'imposta pagata rilasciata dal sostituto o dall'autorità estera.

I documenti in lingua straniera vanno tradotti quando richiesto dall'autorità.

Il cambio applicato va documentato con un criterio coerente.

Le ritenute subite vanno riconciliate con i contratti e con le fatture emesse.

La documentazione va conservata per i termini previsti dalla Federal Tax Authority.

La Federal Tax Authority può chiedere la documentazione originale dell'imposta estera e la prova del pagamento effettivo, con traduzione quando i documenti sono redatti in una lingua diversa dall'arabo o dall'inglese.

Il ruolo delle convenzioni

Una convenzione può ridurre l'imposta estera applicabile alla fonte.

La riduzione va richiesta prima del pagamento, con il certificato di residenza fiscale emiratino.

L'imposta subita in misura superiore a quella convenzionale non sempre dà diritto al credito.

La convenzione del 22 gennaio 1995 disciplina i rapporti con l'Italia.

Il rimborso della maggiore imposta va chiesto nello Stato della fonte.

La convenzione del 22 gennaio 1995 elenca le imposte coperte e i redditi per i quali la potestà impositiva è ripartita.

I casi frequenti

Le ritenute su canoni e interessi pagati da clienti esteri sono l'ipotesi più comune.

Le stabili organizzazioni estere possono seguire un regime di esenzione alternativo.

Le società di free zone con reddito qualificato non hanno imposta su cui imputare il credito.

I dividendi esteri sono spesso esenti e quindi non generano credito.

Un'analisi preventiva evita ritenute che non potranno essere recuperate.

Le stabili organizzazioni estere possono optare per l'esenzione, alternativa al credito e irrevocabile secondo le condizioni previste.

Altre domande su questo tema

Conviene subire la ritenuta o chiedere l'aliquota convenzionale?

Conviene quasi sempre applicare l'aliquota convenzionale alla fonte, perché il credito emiratino è limitato all'imposta dovuta su quel reddito e l'eccedenza si perde. Il certificato di residenza fiscale va richiesto in anticipo, perché molti sostituti esteri lo pretendono prima del pagamento.

Il credito vale anche per una società in regime di free zone?

Sul reddito qualificato l'aliquota è zero, quindi non esiste imposta emiratina su cui imputare il credito e l'imposta estera resta un costo. Sul reddito non qualificato, tassato con l'aliquota ordinaria, il credito opera secondo le regole generali previste dalla normativa.

Le imposte locali estere danno diritto al credito?

Dipende dalla natura del tributo: il credito riguarda le imposte sul reddito, non i tributi indiretti o i contributi. La qualificazione va verificata sulla normativa dello Stato della fonte e, quando esiste, sulla convenzione applicabile, che di norma elenca le imposte coperte.

Fonti

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Chi ha scritto questa pagina

Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.

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