Un italiano può ottenere la cittadinanza degli Emirati?
Solo in casi selezionati. Il Federal Decree-Law No. 16 of 2021 ha aperto la naturalizzazione a investitori, medici, scienziati, inventori e talenti creativi, ma non su domanda libera: serve la nomina di un'autorità dell'emirato o del governo federale. La residenza da sola non basta.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
Cosa ha cambiato la riforma
Il Federal Decree-Law No. 16 of 2021 ha modificato la legge del 1972 introducendo categorie di stranieri ammessi alla cittadinanza.
Le categorie comprendono investitori, medici, specialisti, scienziati, inventori e persone con talenti riconosciuti.
La riforma consente inoltre di conservare la cittadinanza di origine, superando la regola precedente.
Restano ferme le vie tradizionali riservate ai cittadini di alcuni Paesi arabi e ai discendenti.
L'ottenimento non è un diritto: è una concessione legata all'interesse dello Stato.
Il Federal Decree-Law No. 16 of 2021 mantiene inoltre le ipotesi di attribuzione ai figli di cittadini e alle mogli di cittadini, a condizioni determinate.
Il meccanismo della nomina
Non esiste una domanda che il privato possa presentare come per un visto.
La proposta parte dalla corte di un sovrano, da un consiglio esecutivo o dal governo federale.
Il candidato deve soddisfare requisiti specifici per la categoria, documentati da titoli e riconoscimenti.
È richiesto il giuramento di fedeltà e il rispetto delle leggi dello Stato.
La procedura non prevede termini certi né un obbligo di motivazione del diniego.
Chi riceve la proposta deve produrre documenti tradotti e legalizzati, perché gli Emirati non aderiscono alla convenzione dell'Aja del 1961.
I familiari e gli effetti
La concessione può estendersi al coniuge e ai figli, secondo le condizioni fissate nel provvedimento.
Il nuovo cittadino accede ai servizi riservati ai nazionali, con vantaggi su proprietà e attività economiche.
Il passaporto emiratino consente l'ingresso senza visto in numerosi Paesi.
La cittadinanza può essere revocata nei casi previsti dalla legge, con effetti sui familiari.
Chi la perde torna alla condizione di straniero e deve procurarsi un titolo di soggiorno.
Cosa accade alla cittadinanza italiana
La legge 5 febbraio 1992, n. 91 non fa perdere la cittadinanza italiana a chi ne acquista un'altra.
La perdita si verifica solo con rinuncia formale resa davanti all'autorità competente e in presenza dei presupposti di legge.
Chi mantiene entrambe resta soggetto agli obblighi italiani, compresa l'iscrizione all'AIRE.
L'acquisto va comunicato al consolato per l'aggiornamento degli archivi di stato civile.
La doppia cittadinanza non modifica di per sé la residenza fiscale, che si valuta su criteri diversi.
L'acquisto di una cittadinanza straniera non incide sui diritti politici italiani, che restano esercitabili dall'estero secondo le regole dedicate.
Altre domande su questo tema
Dieci anni di residenza danno diritto alla cittadinanza?
No. La residenza prolungata non crea un diritto alla naturalizzazione, nemmeno dopo molti anni. Il Federal Decree-Law No. 16 of 2021 richiede l'appartenenza a una categoria specifica e la nomina da parte di un'autorità. Il visto di lungo periodo resta lo strumento ordinario per chi vive stabilmente nel Paese.
Un figlio nato a Dubai da genitori italiani è emiratino?
No: l'ordinamento emiratino segue il criterio della discendenza e non quello del luogo di nascita. Il bambino è cittadino italiano e va dichiarato al consolato per la trascrizione dell'atto. Per restare nel Paese ha bisogno di un permesso di soggiorno collegato a quello dei genitori.
Serve rinunciare alla cittadinanza italiana?
La riforma del 2021 consente di conservare la cittadinanza di origine, quindi di regola non è richiesta alcuna rinuncia. Conviene però farsi confermare la condizione nel provvedimento di concessione, perché le condizioni possono variare con la categoria e con l'emirato che formula la proposta.
Fonti
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Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
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