Quando un prodotto richiede una certificazione di conformità negli Emirati?
Il Federal Law No. 28 of 2001 fonda il sistema nazionale di normazione e i controlli sui prodotti. Le categorie soggette a norma obbligatoria richiedono un certificato rilasciato da organismi riconosciuti, senza il quale la merce resta bloccata in dogana.
Scritto da Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015. Assistenza a cittadini e imprese italiane negli Emirati Arabi Uniti.
Le norme obbligatorie
Alcune categorie di prodotto sono soggette a norma obbligatoria.
L'elenco è aggiornato periodicamente.
La classificazione doganale aiuta a individuarla.
Le norme volontarie hanno effetti diversi.
Le norme estere non sono automaticamente valide.
La verifica precede l'ordine al fornitore.
Il Federal Law No. 28 of 2001 fonda il sistema nazionale di normazione e metrologia. L'elenco delle categorie soggette a norma obbligatoria è aggiornato periodicamente e va consultato. Le norme di altri mercati non sono automaticamente valide e vanno verificate caso per caso. La classificazione doganale del prodotto aiuta a individuare la norma applicabile.
Gli organismi riconosciuti
Il certificato va rilasciato da organismo riconosciuto.
Le prove di laboratorio possono essere richieste.
L'ispezione in fabbrica è prevista in alcuni schemi.
Il riconoscimento reciproco va verificato.
I tempi di rilascio vanno programmati.
I costi vanno considerati nel prezzo.
Il Ministry of Industry and Advanced Technology riconosce gli organismi abilitati a certificare. Alcuni schemi prevedono prove di laboratorio e un'ispezione presso lo stabilimento del produttore. I tempi di rilascio vanno programmati prima dell'ordine, non dopo la partenza della merce. Il riconoscimento reciproco con altri schemi va verificato per la specifica categoria.
Marcatura e documentazione
La marcatura va apposta secondo le prescrizioni.
L'etichettatura in lingua araba può essere richiesta.
La documentazione tecnica va conservata.
Il fascicolo va esibito su richiesta.
Le dichiarazioni del fornitore vanno acquisite.
Le difformità comportano il blocco della merce.
Il Federal Decree-Law No. 23 of 2022 disciplina i controlli doganali sulla documentazione. L'etichettatura in lingua araba può essere richiesta per determinate categorie di prodotto. Il fascicolo tecnico va conservato e reso disponibile su richiesta dell'autorità.
Controlli e responsabilità
I controlli avvengono in dogana e sul mercato.
Il prodotto non conforme viene ritirato.
L'importatore risponde verso i consumatori.
Le sanzioni si aggiungono al ritiro.
La rivalsa sul fornitore va pattuita.
La reiterazione aggrava il trattamento.
Il Federal Law No. 15 of 2020 pone sull'importatore la responsabilità verso i consumatori. Il prodotto non conforme viene ritirato dal mercato e le sanzioni si aggiungono al ritiro. La rivalsa sul fornitore estero va pattuita nel contratto, altrimenti è di difficile esercizio.
Altre domande su questo tema
Il prodotto ha già la marcatura europea: basta?
La marcatura di un altro mercato non sostituisce il certificato richiesto localmente, salvo che operino accordi di riconoscimento reciproco da verificare per la specifica categoria. La documentazione europea è comunque utile perché riduce le prove da ripetere, ma va integrata dallo schema locale.
Quanto tempo serve per ottenere il certificato?
I tempi dipendono dallo schema applicabile e possono comprendere prove di laboratorio e, in alcuni casi, un'ispezione in fabbrica presso il produttore. Vanno programmati prima dell'ordine, perché una spedizione già partita senza certificato resta bloccata a spese dell'importatore.
Se il fornitore mi ha dato documenti falsi, rispondo comunque?
L'importatore risponde verso i consumatori e verso l'autorità per la conformità del prodotto immesso sul mercato, salva la rivalsa sul fornitore nei rapporti interni. Quella rivalsa va pattuita espressamente nel contratto di fornitura, perché altrimenti è di difficile esercizio.
Fonti
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Chi ha scritto questa pagina
Avv. Massimo Romano, Avvocato penalista. Assiste cittadini e imprese italiane nei procedimenti penali e nelle operazioni societarie che coinvolgono gli Emirati Arabi Uniti, con contatto diretto al numero indicato in ogni pagina.
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